Menu Chiudi

E’ FUORI DI SE’!

Marco 3,20-21 .

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».


È diventato matto! I famigliari di Gesù sono preoccupati della fama del loro parente e un po’ si vergognano di questo carpentiere che gioca a fare il profeta. Allora, cercano di riportarlo a casa: che si riposi, che si faccia curare, che si rilassi e si riprenda…
Quante volte, chi incontra Dio, viene preso per matto, soprattutto dai suoi famigliari, o da coloro che lo conoscono da tempo. Quante volte ci spaventiamo davanti all’irrompere di Dio nella vita di una persona, specie di una persona che non ha mai manifestato particolare interesse per la fede. L’irrompere di Dio è sempre inquietante, scombussola i dati acquisiti, mette in crisi.
Così Gesù è preso per matto, proprio dai suoi famigliari. Marco, qui e altrove, non ha paura di denigrare la famiglia d’origine di Gesù, per contrapporgli la nuova famiglia che sono i suoi discepoli.
È vero: spesso è più facile trovare affetto e comprensione fra i fratelli di fede che non fra quelli di sangue! Il vangelo crea nuovi ed inattesi legami, duraturi e profondi.

“Signore, aiutami a portare novità e un po’ di sana follia nelle mia vita troppo spesso abituata ai compromessi o agli status quo.”

Buona giornata!